Rilanciare il tuo business: guida in cinque punti

Rilanciare il tuo business

Rilanciare il tuo business: guida in cinque punti

La sfida più grande per il tuo business è ripartire. Guida in cinque punti per aziende e attività dai settori Moda, Bellezza, Lifestyle, Wedding.

I tempi della quarantena sembrano volgere verso un termine, che sarà più o meno graduale. Nei prossimi mesi tutti noi ci troveremo davanti alla vera sfida che questa pandemia ci mette davanti, ripartire. 

Si, ma come?

Iniziamo da un punto centrale: aspettarsi un ritorno al “prima” è impossibile e ormai assodato. Se dal punto di vista umano torneremo lentamente ad abbracciarci, ogni business (di qualsiasi dimensione) dovrà far fronte a nuove disposizioni, ad un nuovo mercato e a scenari completamente differenti.

I settori della moda, della bellezza, del wedding e del lifestyle (tra ristoranti, hotel e il mondo del travel) sono tra quelli che hanno subito, e subiranno, uno tra gli impatti maggiori. Piccole e medie aziende si ritroveranno ad affrontare sfide complesse, che si stanno pian piano affacciando sui tavoli di (smart) working di tutti gli uffici marketing e comunicazione. In fondo, nelle ultime settimane quante volte ti sei chiesto come rilanciare il tuo business?

No dramas. Crisi? No grazie.

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Chi si occupa di comunicazione e di consulenza per aziende e attività, deve sempre rimboccarsi le maniche e trovare il modo di aiutare e supportare gli altri a risolvere i loro “DRAMAS”, anche in momenti in cui sembrano non esserci soluzioni.

In ogni grande crisi esistono opportunità straordinarie, se colte e gestite nel giusto modo.

Dopo aver trascorso le ultime settimane leggendo, frequentando webinar e studiando, ho raccolto informazioni da unire alla mia esperienza, alla tradizionale “flessibilità” e al problem solving che ogni specialista del settore porta con sé nella sua valigetta degli attrezzi.

Rilanciare il tuo business: un piano di azione in cinque punti

1. Evidenzia il cambiamento

No pain, no gain. Bisogna guardare in faccia alla realtà senza aver paura. Evidenziare nero su bianco quali sono i più grandi cambiamenti che ha subito la tua attività aiuterà a guardare in modo lucido e certo i grandi “mostri” da affrontare.

2. Riparti dai tuoi punti di forza

In cosa eri particolarmente forte prima che cominciasse la pandemia? A seconda della tipologia di business, ci sono sicuramente delle qualità e delle caratteristiche che puoi portare con te. Se non hai queste risposte, c’è sicuramente un’analisi da fare. Individuare il fattore di unicità di ogni business, il tuo valore aggiunto, è la prima vera chiave per comunicare online e offline.

3. Scegli quello che puoi portare con te

Ovvero, individua analiticamente quello che questo momento di difficoltà non ti ha portato via. Ad esempio: personalizzazione del prodotto o del servizio? Unicità dell’offerta? Realizzavi qualcosa di speciale? Ecco, una volta individuato questo fattore, devi comprendere che è il tuo tesoro più prezioso, e che potrai “usare” questa caratteristica per dare vita a nuovi modelli.

4. Rompi gli schemi: adesso cosa faresti?

Se hai capito di avere un’ottima carta in mano, devi pensare la tua “giocata” in modo creativo, nuovo e differente. Ti porto tra poche righe un esempio di ispirazione che ti farà comprendere che è possibile passare dalla vendita di abiti online all’essere ispiratrice di giovani imprenditrici, sempre facendo business. Non ci credi? Allora continua a leggere.

5. Hai mai pensato di poter raccogliere qualcosa di buono?

Sono anni che rifletti se avere un e-commerce oppure no, che pensi se digitalizzare qualche servizio, oppure che vorresti semplicemente sviluppare meglio il tuo canale Instagram per acquisire più pubblico, ma non hai mai tempo. Bene, questo è il momento ideale! Studiare nuove strategie e metterle in pratica richiede studio, tempo, attenzione… e stare a casa è un modo perfetto per elaborare questo tipo di nuove azioni.

Ok, questa è la teoria per rilanciare il tuo business. Ma siamo sicuri che funzioni perfettamente anche nella pratica? 

La risposta è si, e per rassicurarti, ho pensato di portarti un esempio concreto, basato esattamente su questo modello.

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Sophia Amoruso, fondatrice di Nasty Gal

A soli 23 anni ha fondato uno tra i primi e-commerce di abiti al mondo: era giovane, squattrinata e il suo motto era quello di scegliere un percorso tortuoso per imparare qualcosa di nuovo ad ogni occasione.

Fatto sta che i suoi incassi passano da 223.000 Dollari nel 2008 a ben 23 milioni di Dollari nel 2011. Nel 2016, invece, arriva la bancarotta.

Una parabola velocissima di ascesa e caduta, eppure Sophia non si arrende: ha venduto la sua compagnia e si è re-inventata in una nuova professione. Oggi, con GIRLBOSS ha fondato una nuova azienda volta a incoraggiare, formare e creare rete per giovani professioniste, aiutandole a posizionarsi nel mondo del lavoro.

Con la sua storia di fallimento e rivincita continua, ispira migliaia di donne e rinnova il suo business senza paura del cambiamento.

Analizzando questo caso con il modello dei cinque punti

  • Evidenzia il cambiamento
    Fallimento della compagnia Nasty Gal, bancarotta, impossibilità di proseguire nel business.
  • Riparti dai tuoi punti di forza
    Creatività nel business, innovazione, esperienza nel mondo del digital, e-commerce.
  • Scegli quello che puoi portare con te
    Sophia ha scelto di “abbandonare” la parte business legata alla vendita di prodotti e di concentrarsi sulla sua caratteristica personale: la capacità di essere agile e adattarsi ai cambiamenti, di re inventarsi, di accettare il fallimento.
  • Rompi gli schemi: adesso che faresti?
    Sophia ha scelto di condividere con gli altri – e di farne un business – quello che sa fare meglio: innovare e fare rete.
  • Hai mai pensato che puoi raccogliere qualcosa di buono?
    Assolutamente si. Oggi il suo patrimonio è stimato a 5 milioni di dollari.

Non sei ancora convinto, o convinta, di poter rilanciare il tuoi business?

Ho creato un piccolo programma di consulenze gratuito per mettere a disposizione dei miei contatti un “Safety Kit”: una cassetta di “pronto soccorso” con alcune soluzioni pratiche e concrete da attuare subito.

Se ti interessa, prenotati qui https://bit.ly/2UTscqJ